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    ricerca di base sulla personalità ricerca psicosociale applicata

    LA RICERCA DIVENTA SCIENZA QUANDO VIENE CONDIVISA E RESA TRASPARENTE GRAZIE ALLA VOLONTA' E ALL'INTELLIGENZA DEI MOLTI CHE HANNO COLLABORATO AL SUCCESSO DI ITAPI Benvenuti nel sito ufficiale di ITAPI ® il Programma italiano di ricerca scientifica sulla personalità, i valori e gli stili di vita, diretto da Felice Perussia. Il Programma ITAPI ® è realizzato anche grazie al sostegno del Laboratorio di PSICOTECNICA.

     
     
     
     
     
     
     
     
     
    Dal 30 settembre 2005,
    le pagine gentilmente visitate in ITAPI sono state:
     
     
    Grazie.
     
     
    RICERCA NEL SITO
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    La gran parte dei materiali messi in condivisione su Itapi.org rappresenta una sintesi e in parte uno sviluppo (specie con riferimento a risorse reperibili in internet) di quanto viene prodotto nell'ambito del Programma ITAPI.
    La nostra procedura di ricerca tipica è:
    A) lavoro di esame della letterattura e soprattutto di indagine in laboratorio e/o sul campo;
    B) redazione di un Rapporto Tecnico che presenta in termini molto approfonditi quel passaggio;
    C) redazione di un testo, a più ampia diffusione, che sintetizza un'intera fase della ricerca, anche a partire dai Rapporti Tecnici; come nel caso del Manuale di ITAPI-G;
    D) progressiva e trasparente messa a disposizione della collettività di scienziati, professionisti, studenti e utenti, in licenza freeware e opensource, della gran parte (e comunque di tutto quanto è essenziale) del materiale già pubblicato (tramite Itapi.org).
     
    E' facile rendersi conto di come tutto questo lavoro possa essere lungo, complesso e in continua evoluzione.
    Cerchiamo di aggiornare le varie parti del sito, per quel che ci riesce, almeno mensilmente (un po' come una rivista).
    Ma c'è molto (di già realizzato) che stiamo ancora aggiungendo.
    Tornate a trovarci e ne troverete sempre di più.
    Grazie.
     
    Localizzazioni dei tratti psicologici
     
     
     
     
    Nella storia della ricerca sulla personalità, il tema dei tratti si è spesso legato al tentativo di definire una loro localizzazione.
     
    La forte disposizione sostanzialista attraverso cui la Nuova Psicologia Scientifica cerca, dalla fine dell'Ottocento, di legittimare il proprio accesso ai fondi per la ricerca scientifica vuole trovare dei luoghi fisici specifici per le qualità umane, non tollerando l'idea di un concetto impalpabile e mal gestibile in termini produttivi come quello di soggettività.
     
    L'obiettivo di fondo di tale operazione culturale è quello (che potremmo definire, in termini un po' grotteschi, come: illuminista di destra) di negare l'esistenza dello spirito-anima (senza del quale, peraltro, la psicologia non potrebbe esistere) per sostituirlo con una concezione biologica (vagamente newtoniana ma anche un po' nazista) della mente come oggetto bio-meccanico.
     
     
    Il sogno di questo tipo di ragione, al solito, è che: negando nominalmente l'esistenza di qualcosa (ovvero: cambiandogli nome) tale qualcosa scompaia (secondo un procedimento assai simile a quello dell'esorcista che scaccia il diavolo facendosene dire il nome, sempre diverso da quello che pareva all'inizio).
     
     
     
    Una sola grande scienza forte con tante pseudoscienze deboli
     
    Il caso della ricerca di localizzazioni per i tratti della personalità è un classico della psicologia, nel senso che qui, come in tanti altri momenti topici della disciplina: la strategia di fondo è vincente (sul piano culturale, ideologico, finanziario, del successo economico e professionale), ma si afferma creando dei doppi di se stessa con funzioni di testa di turco: da cui, prendendone le distanze, guadagnare in dignità.
     
    Così il paradigma epistemologico rimane sempre il medesimo, ma cambiando di nome: con il profilo disciplinare dalle connotazioni positive contrapposto al profilo disciplinare dalle connotazioni negative.
     
    L'idea è quella di determinare il carattere dell'uomo, i suoi tratti di personalità ed in particolare le sue eventuali tendenze criminali, in base alla conformazione del suo sistema nervoso o di qualche altra sua fisiologia.
     
     
     
     
     
     
    Chiamatemi Legione
     
    Nella psicologia generale delle funzioni ricorre l'idea che vi siano alcune caratteristiche (appunto:funzionali) che sono comuni a tutti gli esseri umani, le quali sono soggette a leggi uguali per tutti gli individui.
    Il che vale, ad esempio, nel caso della percezione, della memoria, dell'apprendimento ecc.
     
    Queste leggi, comuni a tutti, si combinerebbero poi secondo modi particolari in ciascuno specifico soggetto, dando appunto luogo a quelle differenze individuali che stanno alla base della psicologia generale della personalità.
     
    L'idea è quella (di classica discendenza cartesiana) secondo cui la psicologia è bell'e che spiegata quando, invece che fare riferimento ad un soggetto unico (sempre incomprensibile), si dimostra come questi sia determinato da una serie di soggettuncoli (funzioni, tratti ecc) che gli stanno nella testa (o comunque dentro di lui).
     
    Si tratta in effetti di un'eccellente idea, benché il tentativo di localizzare e quasi fotografare tali omuncoli interni risulti spesso più interessante che realistico.
     
     
    Qui sotto: Anatomia fisiologica del cervello di Friz Kahn (1926); seguita da una testiomonianza (tra le prime di cui abbiamo traccia scritta in lingua occidentale) di questa linea epistemologica.
     
     
     
    "Come scese dalla barca, gli venne incontro dai sepolcri un uomo posseduto da uno spirito immondo. Egli aveva la sua dimora nei sepolcri e nessuno più riusciva a tenerlo legato neanche con catene, perché più volte era stato legato con ceppi e catene, ma aveva sempre spezzato le catene e infranto i ceppi, e nessuno più riusciva a domarlo. Continuamente, notte e giorno, tra i sepolcri e sui monti, gridava e si percuoteva con pietre. Visto Gesù da lontano, accorse, gli si gettò ai piedi, e urlando a gran voce disse: "Che hai tu in comune con me, Gesù, Figlio del Dio altissimo? Ti scongiuro, in nome di Dio, non tormentarmi!". Gli diceva infatti: "Esci, spirito immondo, da quest'uomo!". E gli domandò: "Come ti chiami?". "Mi chiamo Legione, gli rispose, perché siamo in molti". E prese a scongiurarlo con insistenza perché non lo cacciasse fuori da quella regione" (Marco, 5.2-10)
     
     
    Una linea perdente: la frenologia
     
    La classica idea secondo cui "tutte le funzioni psichiche avrebbero una precisa localizzazione cerebrale", che è una delle definizioni più ricorrenti della frenologia, acquista carattere di pseudo-scienza quando viene messa a confronto con la moderna neuropsicologia.
     
    La definizione di "Frenologia" per le neuroscienze è infatti storicamente perdente (almeno: oggi); in quanto è proprio contrapponendosi a questa che la frenologia moderna ha potuto acquisire larghi spazi nel mercato della ricerca psicologica.
     
     
    Qui sotto: un ritratto di Gall; una mappa delle localizzazioni cerebrali di Williams del 1894; una mappa delle localizzazioni cerebrali tratta dal Webster Dictionary del 1895.
     
     
     
     
     
     
     
    Una linea vincente: le aree corticali
     
    La frenologia viene presentata, da qualche storico della psicologia, come la base da cui si sviluppano le neuroscienze.
     
    Ma certo la versione che ne sviluppa Pierre-Paul Broca (1824-1880) è molto più convincente di quella strettamente frenologica.
    Infatti non si parla più di aree legate a concetti astratti come l'autostima o il linguaggio, come negli esempi riportati qui sopra, bensì di aree legate a concetti concreti come la vocalizzasione o il pollice.
     
     
    Qui sotto: Un dagherrotipo che ritrae Broca; una rappresentazione delle sue aree corticali; una citazione dalla sua voce fondativa dell'antropologia (che lui riteneva avrebbe tratto grande giovamento dagli studi sulle localizzazioni cerebrali).
     
     
     
    "Le nom de races, au contraire, peut être adopté par tout le monde, et c'est pour cela qu'il a maintenant prévalu. La description particulière et la détermination de ces races, l'étude de leurs ressemblances et de leurs dissemblances, sous le rapport de la constitution physique comme sous le rapport de l'état intellectuel et social, la recherche de leurs affinités actuelles, de leur répartition dans le présent ou dans le passé, de leur rôle historique, de leur parenté plus ou moins probable, plus ou moins douteuse, et de leur position respective dans la série humaine : tel est l'objet de la partie de l'anthropologie que l'ait désigne sous le nom d'ethnologie. Les sources où elle puise ses renseignements sont très nombreuses et très diverses" ("Anthropologie". In: Dictionnaire encyclopédique des sciences médicales, tome V. Paris: Dechambre, 1866).
     
     
     

    Diagramma del cervello, pubblicato in una miniatura conservata a Cambridge, datato tra la fine del '200 e l'inizio del '300.
    Localizzazione dell'anima, secondo Leonardo da Vinci (1452-1519).
     
     
     
    Una linea intermedia (vincente): Il sopra e il sotto
     
    La linea forse di maggiore successo, relativa alla localizzazione dei tratti in psicologia, è probabilmente quella, piuttosto generale, che parla di una doppia natura della mente: la mente cosciente e la mente incosciente.
     
    Tale concezione si afferma, in termini scientifici moderni, nella seconda metà del Settecento e domina tutta la scienza ottocentesca.
    Verrà popolarizzata però soprattutto nel novecento, specie dal movimento della medicina psicoanalitica.
     
    Quest'ultima non pretenderà di ritrovare delle precise localizzazioni frenologiche per tali organi mentali, ma si limiterà a lasciar capire che qualcosa del genere potrebbe esistere; rimandando (con molta lungimiranza) a qualche aspetto della futura biologia, non ancora definita neuroscienza, il compito di scoprire tali luoghi.
     
     

    Anatomia della mente, secondo Sigismund Freud nella versione presentata attorno al 1916-1917.
     
     
     
     
     
     
    Un'altra linea intermedia (vincente): La mappa genetico cromosomica
     
    Un altro modo vincente moderno della frenologia si è spostato sulla genetica.
    In questo caso: la neuroscienza dimostra che il carattere è finemente determinato dal corredo genetico della persona.
     
    Il che, tra l'altro, ci ha permesso di passare trionfalmente dall'antropologia criminale fenotipica del Lombroso all'antropologia criminale genotipica della Scienza.
     
    Come nel classico caso dei soggetti "con cariotipo 47 XYY".
    Occorre infatti sapere che, nelle persone normali: o si hanno due cromosomi sessuali identici XX (e allora si è una femmina) oppure se ne hanno due diversi XY (e allora si è un maschio).
    Mentre il caso strano di cromosomi XYY è, già solo a dirlo così, segno di devianza dalla norma e quindi di potenziale crimine e colpa.
    E infatti i soggetti "con cariotipo 47 XYY" sono notoriamente più aggressivi e antisociali, meno svegli intellettualmente e con maggiore disposizione alla malattia mentale o almeno al delitto.
     
    Quest'ultima verità non ha peraltro carattere pseudo-scientifico e oscurantista, come nel caso della frenologia, bensì carattere scientifico e illuminista, come nel caso delle neuroscienze.
    Tant'è che articoli in questo senso, i quali dimostrano dati di fatto del genere, compaiono con una certa regolarità su riviste scientifiche (con i più alti impact factor).
     
    Per non dilungarci su questo tema, molto evocativo ma anche un po' laterale rispetto al nostro modo di procedere (o almeno: così ci auguriamo), non ci dilunghiamo su altri luminosi esempi del medesimo livello (sempre pubblicati su riviste scientifiche ad alto impact factor) che evidenziano chiaramente le determinazioni genetiche anche dell'omosessualità, del giuoco d'azzardo e (pare) anche del comunismo.
     
     
     
    Altri Percorsi
     
    Prima di inventare-trovare localizzazioni specificamente psicologiche, gli "elementi primi" della persona, ovvero i tratti in cui pareva possibile separare analiticamente il suo temperamento, sono stati spesso definiti secondo altre logiche.
     
    Si tratta comunque, nella gran parte dei casi, di topologie, ovvero di distribuzioni spaziali delle diverse funzioni all'interno del corpo.
     
    Ciò è avvenuto e avviene, non di rado, seguendo strategie concettuali che, analogamente a quelle utilizzate in tempi e luoghi più vicini (quali: i nostri), potremmo definire metaforiche.
     
     
     

    Una delle prime tavole anatomiche che siano state realizzate a partire dalla osservazione autoptica diretta (di un giustiziato a Strasburgo), realizzata da Spiegel der Artzny nel 1519

    Studio delle proporzioni del corpo femminile, realizzato da Albrecht Durer nel 1528.
     
    Un paio di esempi, tra mille, della localizzazione dei tratti psicologici in termini di chakra.
     
     
    Rappresentazioni tardo-medioevali (per così dire: in vivo) del classico modello tipologico dei quattro umori (o: tratti-fattori) di base della persona.
     
     
     
    Approfondimenti
     
    Per sviluppare alcuni dei temi collegati a quello della localizzazione dei tratti di personalità, rimandiamo ad alcune pagine di altri nostri siti relative, ad esempio, alla fisiognomica, alla mente fisica ovvero ai possibili modi di misurarla, ai possibili modi di concretizzarla e ai possibili modi di regolarla; ovvero anche alla psyche.
     
     

    I Test del Programma ITAPI sono un potente strumento d'indagine scientifica, all'avanguardia nella ricerca europea sulla personalità.
    Grazie alla loro notevole efficacia, i Test ITAPI vengono ormai utilizzati da autorevoli studiosi in varie parti del mondo e in diverse culture.
    Rappresentano del resto, tanto per i ricercatori quanto per i professionisti più evoluti, una preziosa occasione Open-Access in cui poter condividere possibilità di conoscenza e di lavoro, ad alto livello, che normalmente non sono accessibili alla generalità degli operatori.
     
     
     
     
     
     
     

     
     
     
    Il Programma ITAPI collabora attivamente al movimento scientifico internazionale Open Access, che si propone di rendere liberamente accesbile la ricerca prodotta in Europa e finanziata con fondi pubblici.
    Questo anche se ITAPI è sì un Programma di ricerca scientifica di matrice universitaria, ma che per scelta si regge principalmente su disponibilità private e individuali, mentre solo raramente utilizza dei (pur sempre benvvenuti) fondi universitari o di origine pubblica.
    Quella che ci sta a cuore è infatti la condivisione trasparente di tutta la ricerca scientifica di qualità.
    Per il Programma scientifico internazionale Open Access, si può fare riferimento a: Knowledge Exchange (KE); Denmark’s Electronic Research Library (DEFF); German Research Foundation (DFG); Joint Information Systems Committee (JISC); SURF Foundation (SURF).
     
     
     
     

     
     
    Personality Psychology Workshop (Università di Torino)
     
     
     
     Felice PERUSSIA
    Renata VIANO
     
    Itapi-VALORI
    Manuale psicometrico
     
     
    E' stato pubblicato il Manuale ufficiale dell'Inventario Italiano dei Valori (Italia Values Inventory).
     
     Felice PERUSSIA
    Renata VIANO
     
    ITAPI-S
    Manuale psicometrico
     
    freeware book download with the compliments of Psychology Department, Università di Torino
     
     
     
     

    Creative Commons License
    This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0 Italy License.

    ITAPI ® Programme is an international scientific network for research and (freeware) research tools in personality and social psychology.

    In particular, the Italia Personality Inventory "ITAPI-G" is currently available in the following languages:

    Albanian
    English
    French
    German
    Italian
    Portuguese
    Russian
    Rumanian
    Spanish
     
    Manuale ufficiale dell'Inventario Italiano di Personalità (Italia Personality Inventory) forma G (Generale).
     
     
     
    Il caso delle elezioni politiche italiane 2006: un esempio di ricerca con ITAPI-G e Itapi-VALORI .
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    Va anche ricordato come nei tempi moderni la frenologia, sotto forma di ricerca delle localizzazioni cerebrali per i tratti del carattere, non è affatto venuta meno. Ecco infatti, a puro titolo d'esempio, due mappe del cervello (probabilmente di lontana origine anglofona), tra quelle che circolano da tempo su internet:
     
     
     
     

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    Vai alla: Scheda su ITAPI PSICOGNOSTICO
     
     
    Felice PERUSSIA
    Introduzione a
    ITAPI PSICOGNOSTICO
    freeware download .pdf (440 kb)
     
    Vai alla: Scheda su ITAPI-G
      Scarica il Modulo per la somministrazione di ITAPI-G (Italia Personality Inventory) in italiano - freeware download (53 kb .pdf )
     
     
     
     
     
     
     

     
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    Il 30 luglio 2004 abbiamo introdotto anche un contatore generale, che registra gli accessi a tutte le pagine dei siti collegati al gruppo PSICOTECNICA.
    A partire da quel momento, le visite a PSICOTECNICA sono state:
     
     
     
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    Felice Perussia, direttore del Programma di Ricerca, vi saluta assieme a
    Renata Viano, Andrea Boarino e tutto il gruppo di lavoro che collabora allo sviluppo di ITAPI.
     

     
     

     
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