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LA RICERCA DIVENTA SCIENZA QUANDO VIENE CONDIVISA E RESA TRASPARENTE GRAZIE ALLA VOLONTA' E ALL'INTELLIGENZA DEI MOLTI CHE HANNO COLLABORATO AL SUCCESSO DI ITAPI Benvenuti nel sito ufficiale di ITAPI ® il Programma italiano di ricerca scientifica sulla personalità, i valori e gli stili di vita, diretto da Felice Perussia. Il Programma ITAPI ® è realizzato anche grazie al sostegno del Laboratorio di PSICOTECNICA.

 
 
 
 
 
 
 
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La gran parte dei materiali messi in condivisione su Itapi.org rappresenta una sintesi e in parte uno sviluppo (specie con riferimento a risorse reperibili in internet) di quanto viene prodotto nell'ambito del Programma ITAPI.
La nostra procedura di ricerca tipica è:
A) lavoro di esame della letterattura e soprattutto di indagine in laboratorio e/o sul campo;
B) redazione di un Rapporto Tecnico che presenta in termini molto approfonditi quel passaggio;
C) redazione di un testo, a più ampia diffusione, che sintetizza un'intera fase della ricerca, anche a partire dai Rapporti Tecnici; come nel caso del Manuale di ITAPI-G;
D) progressiva e trasparente messa a disposizione della collettività di scienziati, professionisti, studenti e utenti, in licenza freeware e opensource, della gran parte (e comunque di tutto quanto è essenziale) del materiale già pubblicato (tramite Itapi.org).
 
E' facile rendersi conto di come tutto questo lavoro possa essere lungo, complesso e in continua evoluzione.
Cerchiamo di aggiornare le varie parti del sito, per quel che ci riesce, almeno mensilmente (un po' come una rivista).
Ma c'è molto (di già realizzato) che stiamo ancora aggiungendo.
Tornate a trovarci e ne troverete sempre di più.
Grazie.
 
TEST delle MACCHIE di INCHIOSTRO
 
 
 
 
Il più tipico fra i Test proiettivi moderni delle macchie d'inchiostro è probabilmente quello che prende nome da Hermann Rorschach ®.
Si tratta di un vecchio Test piuttosto rinomato e spesso utilizzato: specie nella tradizione interpretativa di taglio psicoanalitico classico.

 Storia

 

 
Hermann Rorschach ® era uno psichiatra svizzero, figlio di un pittore e insegnante di pittura, che frequentò il Burgholzli di Zurigo, dove ebbe occasione di avere come maestri Carl Gustav Jung (che ispira il suo Test di associazioni visive attraverso il Test delle associazioni verbali che aveva sviluppato con Rifkin) e Eugen Bleuler (che fu il suo relatore alla Tesi di Dottorato in psichiatria nel 1912). Rorschach ® lavorò professionalmente per diversi anni in Ospedali psichiatrici russi, tanto da sposare nel 1910 una sua studentessa appunto russa (Olga Stempelin di Kazan). Pubblicò le tavole del suo Test con le macchie d'inchiostro in un volume del 1921, intitolato Psychodiagnostik.
 
 

Edizione originale del volume:
 
Psychodiagnostik. Methodik und Ergebnisse eines wahrnehmungsdiagnostischen Experiments (Deutenlassen von Zufallsformen). Arbeiten zur angewandten Psychiatrie, herausgegeben von Dr. W. Morgenthaler.
Bern und Leipzig: Ernst Bircher Verlag, 1921.
 
 
Il particolare Test delle macchie d'inchiostro di Rorschach ® (in letteratura ne sono stati pubblicati vari altri, prima e dopo di lui) ha vissuto successi alterni: ha suscitato infatti un certo quale interesse iniziale, che però si è tradotto rapidamente in notevoli perplessità, per la natura molto precaria dei suoi sistemi di valutazione.
 
Il Test delle macchie d'inchiostro ha avuto però una buona ripresa di interesse post-sessantotesca, specie per iniziativa dello statunitense John Exner.
 
Poiché Il volume Psychodiagnostik uscì pochi mesi prima che Rorschach ® morisse (a soli 37 anni, di peritonite, lasciando la giovane moglie e due figli piccoli), il relativo (per quanto controverso) successo, anche commerciale, del Test appare autonomo rispetto al suo stesso creatore, che curiosamente non ha quasi avuto voce in capitolo.
 
 

Ritratto di Hermann Rorschach ®
(Zurigo, 8 novembre 1884 - Herisau, 2 aprile 1922)
 
 
Il Test delle macchie d'inchiostro si basa sull'antico principio secondo cui, dato uno stimolo ambiguo (indefinito, vago, un po' confuso) il soggetto ci vede qualcosa che è molto più il prodotto della sua stessa fantasia, la quale prende a pretesto lo stimolo per "proiettare" immagini e memorie sue proprie, che non una percezione diretta della natura "oggettiva" dello stimolo stesso.

Inquadramento

 

 
Il Test delle macchie d'inchiostro è uno degli esempi più brillanti di quella notevole capacità, che la psicologia ha spesso dimostrato di possedere in modo assai efficace, la quale consiste nel fondarsi sui più antichi e classici sistemi di interpretazione della psiche, ma traducendoli nel linguaggio convenzionale dei riti scientifici moderni e senza lasciarlo capire (ovvero: mascherandone, spesso quasi del tutto, l'origine tradizionale).
 
Non è il caso di sviluppare qui il tema, anche se può essere divertente ricordare, ad esempio, che: “Il dissennato, l'amante e il poeta non sono composti di nient'altro che di fantasia. L'uno vede maggior numero di demoni di quanto il vasto inferno possa contenerne, e questo è il dissennato. L'amante, preda anch'egli dello stesso delirio, riesce a veder la bellezza di Elena sulla fronte di una zingara. E l'occhio del poeta, volgendosi all'intorno con delicata frenesia, guarda dal cielo alla terra e dalla terra al cielo, e nella sua propria immaginazione dà corpo a oggetti sconosciuti; e la sua penna quindi ne decanta la forma definitiva, dando a un aereo nulla una concreta dimora e un nome” (Shakespeare, Sogno di una notte di mezza estate).

Per stimolare questa attitudine, Girolamo Cardano propone il procedimento della “Xestomanzia da un secchio d'acqua, in cui i fanciulli credono di vedere delle immagini” (De venenis).
 
Dupotet de Sennevoy (1852) disegna per terra un cerchio di gesso bianco e chiede ai suoi pazienti di osservarlo intensamente, ricavadone visioni.

Più in generale: “Io penso che ogni uomo d'intelletto possa, oggi come sempre, nella vita creare la propria favola bella. Bisogna guardare nel turbinio confuso della vita con quello stesso spirito fantastico con cui i discepoli del Vinci erano dal maestro consigliati di guardare nelle macchie dei muri, nella cenere del fuoco, nei nuvoli, nei fanghi e in altri simili luoghi per trovarvi «invenzioni mirabilissimme» e «infinite cose»”. Come ricorda D'Annunzio (Il fuoco) attraverso le parole di Stelio Effrena.
 
 

 
Particolarmente curioso è poi il caso della "klexografia" ovvero del gioco-pittura, da sempre diffuso tra i bambini (in particolare: tedeschi e svizzeri; una specie di origami pittorico), che consiste nel lasciar cadere gocce d'inchiostro su un foglio e poi piegarlo (dalla parte dell'inchiostro), sia per cercare di ottenere ad arte delle figure specifiche sia per vedere che cosa viene fuori casualmente.
 
Il termine deriva da un libro di Justinus Kerner (1786 - 1862) che pubblicò il suo volume Die Klexographie nel 1857, in cui presentava appunto una serie di macchie d'inchiostro ambigue che aveva prodotto per ricavare spunti variamente creativi.
 
Per un'attenta ricostruzione dell'uso delle macchie d'inchiostro, con fini sperimentali, di ricerca e testologici, raccomandiamo l'eccellente articolo, leggibile anche su internet, di Anita Lanotte e Paolo Capri "I test proiettivi in ambito giudiziario: Limiti e possibilità di utilizzo", in: De Cataldo-Neuburger L., a cura, Abuso sessuale di minore e processo penale: Ruoli e responsabilità; Padova: Cedam, 1997. Vi si ricorda infatti che Rorschach riprende questo test da una serie di diecine di psicologi che lo avevano utilizzato prima di lui.
 
E merita ricordare che "Klecks" (goccia d'inchiostro, in tedesco), per quanto la cosa possa suonare davvero strana, è proprio il soprannome con cui Hermann Rorschach viene chiamato, sin dai tempi delle scuole elementari, dai suoi amici (con cui, appunto, giocava a Klesographie).
 
 

 
Per una rassegna di queste tecniche mantiche, davvero stimolanti oltre che molto diffuse tanto nella ricerca quanto nella professione psicologica moderna, ci permettiamo di rimandare (specie per i riferimenti bibliografici precisi) anche al volume: Theatrum Psychotechnicum: L'espressione poetica della persona (da cui, tra l'altro, sono riprese le citazioni sopra riportate).

Contenuti

 

 
Non è possibile riprodurre qui nemmeno un esempio del Test di Rorschach ® il quale, contrariamente al principio della trasparenza scientifica, è segreto e teoricamente visibile solo a soggetti iniziati dietro pagamento (le dieci pagine in cartoncino di cui si compone sono attualmente in vendita, in Italia, per 100 euro, ovvero circa 200.000 delle vecchie lire; mentre negli Stati Uniti e su internet viene proposto a 100 dollari circa o poco meno).
 
Tra l'altro, benché Rorschach ® sia un cognome (oltre che una piacevole cittadina svizzera vicina a Vaduz) c'è un editore (Hans Huber Publishers, Hogrefe AG, Bern, Switzerland) che ha saggiamente provveduto, forse anche per difendere l'integrità scientifica del nome del Test, a registrare in proprio il marchio Rorschach ®, che sembra quindi essere di proprietà di quell'editore (o almeno: pare che sia proprio questi a incassarne tutt'ora le cospicue royalty).
 
In effetti, su internet è possibile (almeno per il momento) vederne ampi estratti, tavola per tavola, a cura di SPARC, the Separated Parenting Access and Resource Center, che contiene anche alcune indicazioni su come rispondere al Test stesso (specie nel caso, non infrequente, in cui possa essere usato contro di voi in tribunale).
In dimensioni molto piccole, le tavole sono riportate tutte insieme (almeno per il momento) anche su un sito austriaco di psicologia.
 
Qualcosa si può vedere però anche al sito dell'interessante Hermann Rorschach Archives and Museum (che vi suggeriamo di visitare, se ne avete l'occasione) gestito dall'Università di Berna.
Benchè si tratti sempre (chissà perchè?) solo di tavole quasi uguali (ma non proprio identiche) a quelle ufficiali. Tra l'altro: vi si può rilevare come Rorschach ®, che amava molto dipingere, abbia prodotto una grande quantità di altre tavole a macchie d'inchiostro (spesso piuttosto interessanti sul piano artistico) oltre alle dieci canoniche del Test delle macchie d'inchiostro.
 
 

 
Un'ottima alternativa per vedere un Test Proiettivo, molto più moderno di quello di Rorschach ®, per di più in forma assolutamente legale e freeware (per scopi non profit), è rappresentata dalla possibilità di consultare (e utilizzare) liberamente, gratuitamente e in piena legalità, ITAPI PSICOGNOSTICO, su questo stesso sito.
Interpretazione
 
Un modo tipico per attribuire, da parte dello psicologo, un significato a quanto il soggetto sembra vedere nelle macchie, quando viene intervistato al riguardo, consiste nel porre attenzione alla loro apparente forma, contenuto, colore, sfumature, localizzazione, movimento, frequenza ecc
 
Talvolta le parole dell'intervistato vengono tradotte in una specie di stenografia, detta anche "siglatura" (poiché è fatta di particolari segni, che necessitano di un lungo percorso didattico per essere appresi), la quale, per il tramite di alcune particolari formule riportate nei libri che afferiscono ai diversi metodi di interpretazione, permette di formulare un profilo della natura profonda del soggetto.
 
Il Test delle macchie d'inchiostro è vecchio di quasi un secolo. Per cui si sono ormai stratificate molte e diverse "scuole" o tradizioni interpretative, che nel tempo si sono anche consolidate in associazioni teoriche e professionali, spesso opposte tra loro, le quali si propongono ciascuna come autentica e unica interprete della tradizione vera del Test.
Principali variabili rilevate
 
L'eventuale attribuzione di un significato "tecnico" a quanto il soggetto esprime quando gli vengono mostrate le macchie d'inchiostro, può essere sviluppata in modi molto varii e con riferimento ai costrutti più diversi (ad esempio: emotivi, cognitivi, fantasmatici, profondi, psicoanalitici, numerici, intellettuali e quant'altro), nella massima libertà e senza alcun limite se non quello della fantasia dello psicologo che lo utilizza per le proprie interpretazioni.
 
Le dimensioni della persona che vengono descritte in letteratura come possibile oggetto del Test delle macchie d'inchiostro sono innumerevoli, benché alcune sembrino decisamente piuttosto velleitarie (come dati ottenibili seriamente sulla base delle impressioni suscitate da 10 disegni).
 
Possiamo comunque ricordare, in ordine sparso (e utilizzando dizioni anche simili, ma utilizzate da autori diversi) qulcuna tra queste:
 
Ampiezza degli interessi.
Aspetti affettivi ed emotivi.
Attenzione.
Capacità intellettuale.
Complessi.
Controllo delle emozioni.
Controllo degli impulsi.
Creatività.
Difese.
Disforia.
Forza dell’Io.
Funzionamento dell’Io.
Immaginazione.
Intelligenza.
Interazione con la realtà.
Meccanismi di difesa.
Modi di reagire a stress emotivi.
Nevroticità.
Originalità di pensiero.
Ossessività.
Paranoie.
Potere di osservazione.
Produttività.
Psicoticità.
Rapporti con gli altri.
Reazione agli stimoli esterni.
Scelta.
Sentimento di sé.
Super-Io.
Tipo di comprensione.
Tonalità emotiva generale.
Zone conflittuali.
Commento
 
E' ben curioso il fatto che molti studenti si entusiasmino, anche emotivamente, davanti alle siglature del Test delle macchie d'inchiostro, mentre spesso si terrorizzino davanti alla più banale formula statistica.
 
Probabilmente, una delle maggiori ragioni di successo per il Test delle macchie d'inchiostro, specie presso gli studenti di psicologia, sta forse nel fatto che la sua natura molto arbitraria fornisce un solido punto di appoggio per le proiezioni di chi lo somministra (il che può rappresentare un'ottima gratificazione).
 
Quando poi viene interpretato attraverso le sue particolari siglature, il Test acquista un aspetto simil-matematico, che ricorda una vera e propria ricetta medico-chimica simile a quella di un eseme del sangue (oltre che simile alle effemeridi di una carta astrologica). Il che permette di sentirsi scientifici anche senza alcuna conoscenza metodologica particolare in materia.
Approfondimenti
 
Su internet esiste molto materiale relativo al Test delle macchie d'inchiostro.
 
Possiamo ricordare ancora lo Hermann Rorschach Archives and Museum, oppure anche, tra le molte associazioni intitolate a Hermann Rorschach ®:
 
 
Associazione Italiana Rorschach.
European Rorschach Association.
International Rorschach Society.
Scuola Romana del Rorschach.

Itapi PSICOGNOSTICO
 
 
Come già ricordato: secondo la più classica tradizione della testistica canonica, i dati su cui si basa la ricerca relativa al Test delle macchie d'inchiostro, non possono essere messi a disposizione della comunità degli studiosi. Ragioni commerciali impediscono infatti la riproduzione degli stimoli su cui si basano.
 
Per sopperire a questa limitazione, abbiamo dunque prodotto, con finalità di ricerca scientifica e con l'obiettivo di produrre la massima trasparenza, la serie di Sette Tavole del Test proiettivo ITAPI PSICOGNOSTICO.
 
ITAPI PSICOGNOSTICO (come tutto ciò che viene prodotto nell'ambito di ITAPI) è sottoposto a copyright per l'uso a fini commerciali, ma è anche utilizzabile in licenza freeware per scopi no profit.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Scarica ITAPI-S: Manuale psicometrico
 
Felice PERUSSIA
Renata VIANO
ITAPI-S
Manuale psicometrico
freeware download .pdf (pp.83, 618 kb)
 
 
 
 
Vai alla: Scheda su ITAPI PSICOGNOSTICO
 
 
Felice PERUSSIA
Introduzione a
ITAPI PSICOGNOSTICO
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I Test del Programma ITAPI sono un potente strumento d'indagine scientifica, all'avanguardia nella ricerca europea sulla personalità.
Grazie alla loro notevole efficacia, i Test ITAPI vengono ormai utilizzati da autorevoli studiosi in varie parti del mondo e in diverse culture.
Rappresentano del resto, tanto per i ricercatori quanto per i professionisti più evoluti, una preziosa occasione Open-Access in cui poter condividere possibilità di conoscenza e di lavoro, ad alto livello, che normalmente non sono accessibili alla generalità degli operatori.
 
 
 
 

 
 
 
Il Programma ITAPI collabora attivamente al movimento scientifico internazionale Open Access, che si propone di rendere liberamente accesbile la ricerca prodotta in Europa e finanziata con fondi pubblici.
Questo anche se ITAPI è sì un Programma di ricerca scientifica di matrice universitaria, ma che per scelta si regge principalmente su disponibilità private e individuali, mentre solo raramente utilizza dei (pur sempre benvvenuti) fondi universitari o di origine pubblica.
Quella che ci sta a cuore è infatti la condivisione trasparente di tutta la ricerca scientifica di qualità.
Per il Programma scientifico internazionale Open Access, si può fare riferimento a: Knowledge Exchange (KE); Denmark’s Electronic Research Library (DEFF); German Research Foundation (DFG); Joint Information Systems Committee (JISC); SURF Foundation (SURF).
 
 
 
 

 
 
Personality Psychology Workshop (Università di Torino)
 
 
 
 Felice PERUSSIA
Renata VIANO
 
Itapi-VALORI
Manuale psicometrico
 
 
E' stato pubblicato il Manuale ufficiale dell'Inventario Italiano dei Valori (Italia Values Inventory).
 
 Felice PERUSSIA
Renata VIANO
 
ITAPI-S
Manuale psicometrico
 
freeware book download with the compliments of Psychology Department, Università di Torino
 
 
 
 

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In particular, the Italia Personality Inventory "ITAPI-G" is currently available in the following languages:

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Manuale ufficiale dell'Inventario Italiano di Personalità (Italia Personality Inventory) forma G (Generale).
 
 
 
Il caso delle elezioni politiche italiane 2006: un esempio di ricerca con ITAPI-G e Itapi-VALORI .
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Il 30 luglio 2004 abbiamo introdotto anche un contatore generale, che registra gli accessi a tutte le pagine dei siti collegati al gruppo PSICOTECNICA.
A partire da quel momento, le visite a PSICOTECNICA sono state:
 
 
 
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Felice Perussia, direttore del Programma di Ricerca, vi saluta assieme a
Renata Viano, Andrea Boarino e tutto il gruppo di lavoro che collabora allo sviluppo di ITAPI.
 

 
 

 
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